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Il Mediterraneo, ovunque

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Giardino botanico - foto Alfio Garozzo
Giardino botanico – foto Alfio Garozzo

10/05/2021 – A distanza di oltre un secolo dall’ultimo ampliamento dell’Orto Botanico di Palermo, risalente al 1906, l’istituzione palermitana e la Fondazione Radicepura hanno lanciato “Il Mediterraneo, ovunque”, il bando dedicato ad esplorare la funzione sociale e culturale che l’Orto Botanico e` chiamato a svolgere nel XXI secolo, ponendo al centro il ruolo della biodiversita` in un tema di progettualita` urbana e periurbana.
Questa la sfida cui dovranno rispondere le proposte per l’ampliamento dell’Orto Botanico, che daranno vita a una nuova area dedicata a Rosanna Pirajno.
 
In accordo con il Piano d’Azione per gli Orti Botanici dell’Unione Europea, che si propone di rafforzare il ruolo degli Orti Botanici nel panorama della cultura europea e di fornire una dimensione internazionale alla cultura e alla conoscenza del mondo vegetale, e con la recente Carta di Padova per gli Orti e i Giardini botanici italiani, che riconosce la loro funzione di tutela della diversita` biologica, il progetto intende valorizzare la biodiversita` e il paesaggio del Mediterraneo, ovunque esso si sviluppi nei diversi continenti e areali del pianeta.
 
Gli spazi che i progettisti sono chiamati a ideare, nell’area compresa tra la via Tiro a Segno, che la separa dal confine sud-orientale dell’Orto, e il corso del Fiume Oreto, dovranno essere innovativi, attraenti, fruibili, e prevedere la presenza delle diverse vegetazioni di macchia mediterranea del mondo, con particolare attenzione alle specie endemiche e/o rare minacciate di estinzione della flora vascolare siciliana e della regione mediterranea.
 
La Call si inserisce nell’ambito di weTree, un progetto nazionale nato dall’incontro tra Resilientia Naturae e Rose Quadrate, su iniziativa di Ilaria Borletti Buitoni (Presidente dell’Associazione weTree e Vicepresidente FAI), Maria Lodovica Gullino (professore di patologia vegetale, dirige il Centro di Competenza Agroinnova dell’Universita` di Torino) e Ilaria Capua (scienziata, dirige il Centro di eccellenza One Health dell’Universita` della Florida), e che prevede il coinvolgimento dei sindaci italiani in un Patto in cui si impegnano a promuovere lo sviluppo di nuove aree verdi pubbliche valorizzando al contempo la competenza femminile.
 
Secondo tale spirito, la Call e` rivolta a singole professioniste o a team con una prevalente partecipazione femminile di architetti del paesaggio, agronomi, garden designer, botanici, urbanisti, ingegneri e tutti coloro che abbiano le competenze per progettare e realizzare un giardino.
 
Il bando e` aperto fino alle ore 12.00 del 30 agosto 2021.
 
Il bando completo su https://www.fondazioneradicepura.com/

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Articolo pubblicato da archiportale.com

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