domenica, 3 Luglio 2022
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Torri biofiliche a Londra

La vitale connessione dell’uomo con l’ambiente naturale,
fonte di benessere fisico e psicologico, è alla base delle nuove frontiere
della progettazione biofilica. Su di essa si basa il nuovo complesso The Wardian
a Londra,sviluppato da EcoWorld
Ballymore e progettato da Glenn Howells Architects sul South Dock del Tamigi, a
poca distanza da Canary Wharf. Le due
snelle torri gemelle devono il loro nome al botanico Nathaniel Bagshaw Ward
,
che nell’Ottocento rivoluzionò grazie a una speciale serra il trasporto e la
coltivazione delle piante esotiche.

Le torri, da 55 e 50 piani, ospitano 768 appartamenti di
varie ampiezze, ma tutti dotati di un giardino privato dall’abbondante
vegetazione. Si crea così un’oasi lussureggiante
in una delle aree più densamente costruite della capitale inglese
, anche grazie
al contributo progettuale del paesaggista Huw Morgan. Il verde ritorna
protagonista negli spazi comuni, in cui più di cento specie diverse di fiori e
piante esotiche rievocano gli storici giardini d’inverno di Kew Gardens e The
Barbican.

Tutti gli appartamenti dispongono di terrazze esterne piantumate. (Courtesy Hufton+Crow)
Un fondamentale contributo è stato apportato dall’architetto paesaggista Huw Morgan. (Courtesy Hufton+Crow)

La relazione tra interno ed esterno, peculiare nella progettazione biofilica, è ribadita negli appartamenti dalle aperture a tutta altezza e dall’uso di materiali e colori naturali. Inoltre, l’ombra creata dalle ampie terrazze abbatte del 42% la necessità di raffrescamento estivo. In un progetto in cui il lusso coincide con una vita più connessa con la natura, il complesso offre oltre a piscina, palestra e cinema privati uno speciale servizio di progettazione e manutenzione dei giardini.


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