giovedì, 23 Settembre 2021
HomeArea Urbanistica e TecnicaMemphis e la sua leggenda

Memphis e la sua leggenda

Fino al 23 gennaio 2022 il Vitra Design Museum ospita la mostra Memphis: 40 Years of Kitsch and Elegance. Un percorso che si snoda tra fotografie, disegni, mobili e oggetti contraddistinti da colori sgargianti, forme geometriche e fantasie selvagge, per un racconto a tutto tondo di uno dei fenomeni più anomali e audaci della storia del design.

L’esistenza breve ma intensa di Memphis inizia nel 1981, quando un gruppo di designer decide di sfidare il funzionalismo imperante. Il debutto è alla galleria milanese Arc’74, dove il gruppo sfoggia un look del tutto inedito che mescola suggestioni tratte dalla cultura pop, dalla pubblicità e dal post-modernismo.

Veduta dell’allestimento della mostra ‘Memphis: 40 Years of Kitsch and Elegance’, aperta al Vitra Design Museum Gallery fino al 23 gennaio 20221. (ph. Bettina Matthiessen, courtesy Vitra Design Museum, VG Bild- Kunst, Bonn 2021)

Accanto al fondatore Ettore Sottsass, che aveva iniziato a sperimentare con i suoi ‘totem’ scultorei fin dagli anni Sessanta, c’è una bella squadra formata da personalità come Michele De Lucchi, Martine Bedin, Michael Graves, Barbara Radice, Peter Shire, Nathalie Du Pasquier e Shiro Kuramata: tutti con l’obiettivo dichiarato di esaltare con ottimismo il kitsch e la banalità della società di massa, e rompere con la presunzione del buon gusto. Tra i pezzi più iconici, la Seggiolina da Pranzo e la madia Beverly di Sottsass, la giocosa lampada Super di Bedin, il tavolo Kristall e la lampada First di De Lucchi, i disegni tessili di Du Pasquier, che si guadagnarono reazioni tanto entusiastiche del pubblico quanto contrastanti degli addetti ai lavori. Un impatto così forte che diventerà leggenda, quando il gruppo si scioglie improvvisamente nel 1987.

(ph. Bettina Matthiessen, courtesy Vitra Design Museum, VG Bild- Kunst, Bonn 2021)

Memphis: 40 Years of Kitsch and Elegance
Vitra Design Museum
Weil am Rhein, Germania
6 febbraio 2021 – 23 gennaio 2022


Abitare © RIPRODUZIONE RISERVATAArticolo pubblicato da abitare.it

Ultimi Articoli