domenica, 3 Luglio 2022
HomeArea Urbanistica e TecnicaAl via il Congresso UIA

Al via il Congresso UIA

C’è grande attesa per la partenza del 27° Congresso Mondiale degli Architetti che vede oltre 35 mila partecipanti da 159 Paesi collegati da tutto il mondo per approfondire il ruolo dell’identità di genere nella progettazione e il problema delle diseguaglianze sociali. Ponendo al centro del dibattito la cultura intersezionale, il Congresso sarà scandito da un ricco programma di eventi, a partire dalla presentazione dei case study di Arquitetas Negras project di Gabriela de Matos (Brasile) che mappa i progetti delle architette afro e Un dìa, una arquitecta di Zaida Muxi (Argentina) che analizza le ripercussioni dell’urbanistica di Barcellona sul gender. C’è poi un talk sulla cittadinanza e il patrimonio tra Fuensanta Nieto (Spagna) e Marcelo Ferraz (Brasile), e il 22 aprile Juan Roman (Cile) e Rusty Smith (USA) discutono sulle relazioni tra globalità e singolarità.

In particolare, questi tre dibattiti in live-streaming aprono alle riflessioni che successivamente il gruppo di esperti indirizzerà verso la relazione finale del Congresso, tenendo in forte considerazione anche le domande poste dal pubblico. Oltre a questi sono previsti tanti interventi d’eccezione, tra gli altri da parte degli architetti cinesi Rocco Yim e Tang Yan, il gruppo inglese The Kansara, la statunitense Yolande Daniels e i brasiliani Bruno Lima e Celso Rayol. I lavori si concluderanno con la relazione del Commissario UIA 2021 e presidente dell’Istituto degli Architetti del Brasile Igor de Vetyemy.

www.uia2021rio.archi


Abitare © RIPRODUZIONE RISERVATAArticolo pubblicato da abitare.it

Ultimi Articoli