domenica, 3 Luglio 2022
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Un ex parcheggio nella periferia milanese si trasforma in piazza multicolor

Quadra - Piazze Aperte Comune di Milano - Ph Alice Mantovani
Quadra – Piazze Aperte Comune di Milano – Ph Alice Mantovani

14/05/2021 – A Milano, nella cornice dell’iniziativa Piazze Aperte, la designer milanese Serena Confalonieri ha firmato un progetto di arte grafica volto alla valorizzazione e la caratterizzazione degli interventi di urbanistica tattica del Quartiere Quarto Oggiaro, nella periferia di Milano. Un progetto che ha visto la trasformazione di un’ex area di parcheggio, in Via Val Lagarina, in una piazza coloratissima dipinta, in soli due giorni, dagli stessi cittadini in collaborazione con i volontari dell’associazione WAU!Milano e con gli studenti dell’Istituto scolastico antistante I.C.S. “Via Val Lagarina”.

Il progetto ideato si ispira ad un concept didattico ma anche ludico, proponendo una suddivisione grafica del piazzale di 600mq attraverso una griglia, simile a quella dei fogli dei quaderni a quadretti, da cui il titolo dell’opera. Questa griglia è stata decorata partendo da colori primari e decori geometrici, quelli che i bambini imparano per primi e che disegnano a scuola nelle pagine dei loro quaderni.

“È stato sicuramente stimolante avere l’opportunità di lavorare su un progetto ad una scala così grande, che va ad inserirsi in un tessuto urbano e sociale fortemente caratterizzato. Abbiamo progettato questo intervento tenendo conto sì di esigenze funzionali ed estetiche, ma anche e soprattutto delle necessità e degli stimoli ludici e di interazione di cui i bambini hanno bisogno. Con Quadra abbiamo voluto lavorare fianco a fianco con i bambini e genitori non solo nella progettazione, ma anche nella realizzazione, in modo da coinvolgerli direttamente e dar loro un senso di appartenenza diretta a questo nuovo colorato spazio urbano” , spiega Serena Confalonieri.

All’interno della griglia, tra le forme e le campiture, sono state inserite delle aree verdi e dei giochi da terra, posizionati dalla designer nel progetto in base alle richieste degli studenti e dall’associazione dei genitori. Dama, twister, campana e le aree dedicate alla coltivazione di un orto didattico contribuiscono a trasformare l’ex parcheggio in una coloratissima oasi urbana, con l’intento di costruire uno spazio interattivo, di svago e di aggregazione. 

Il layout ha dovuto tenere conto di una serie di condizioni e di richieste, come la semplicità del decoro, per permettere ai ragazzi di dipingere le geometrie in autonomia, un numero di colori disponibili limitato e un’architettura degli spazi vincolata.
La nuova geometria dell’area, infatti, si sviluppa seguendo un modulo centrale da 4 metri – per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso – moduli intermedi da 2 metri, in cui si alternano spazi verdi e aree per giochi e attività, e piccoli moduli da 1 metro, così da favorire il rispetto delle norme di sicurezza. 
In aggiunta, sono state inserite delle rastrelliere per le biciclette e piantati nuovi alberi.

L’iniziativa ha dato vita ad un luogo ricreativo, uno spazio di gioco e di aggregazione aperto a tutti, oltre che ad aver valorizzato le aree preesistenti e favorito una nuova fruizione da parte dei cittadini.

Articolo pubblicato da archiportale.com

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