Ieri,9 ottobre 2024, si è tenuta a piazza Montecitorio la Conferenza“Verso case green tra efficienza energetica e sicurezza dimenticata”organizzata daRockwool, azienda attiva nella produzione di isolanti edilizi naturali, in collaborazione conNomisma, che ha rappresentato l’indagine statistica svolta in Italia concernente le scelte dei proprietari immobiliari nel campo delle ristrutturazioni.
Tra i relatori invitati alla tavola rotonda,Ersilia Di Tullio, Head of Strategic Advisory Nomisma,Paolo Migliavacca, Business Unit Director Italy & East Adriatic di Rockwool,Ovidio Marzaioli, Vicesegretario Generale Movimento Consumatori, l’Arch. Luigi Cacciatoree l’Ing. Riccardo Renzonicome delegazione dell’area tecnica di Confabitare.

Il tema delle normative di rango europeo sulle green house, gli obiettivi energetici fissati nel piano strategico e le modalità di intervento per la riqualificazione edilizia del parco immobiliare nazionale individuate nella direttiva comunitaria rappresentano un nodo importante per l’innovazione ma altrettanto cruciale per i proprietari privati. Sul tema, rispetto ai numeri rappresentati da Nomisma, a parere dei tecniciConfabitare,“si ritiene fondamentale continuare a ricevere il sostegno diretto da parte del Governo attraverso il rinnovo e la conferma– spiega l’ArchitettoCacciatore–dellemisure fiscali incentivanti il recupero del patrimonio abitativo. Necessaria però, a tal fine, un’azione disostegno economicoindirizzata anche ai ceti meno abbienti, che con maggiori difficoltà potrebbero trovarsi a fronteggiare l’avvio del processo di riqualificazione edilizia del proprio immobile alla luce dei principi e dei nuovi stringenti requisiti veicolati dalle ultime norme in tema di sostenibilità ed efficienza energetica”.
“Sul tema –prosegue l’Ingegner Renzoni –sarà quindi opportuno ragionare, nell’ambito di unaequilibrata riqualificazionedei beni immobiliari, attraverso principi e meccanismi ispirati alle logiche dell’inclusione sociale e della democraticizzazione dei processi esecutivi, con riguardo anche alle tematiche dellasicurezza antincendioe dellaprevenzione dei rischiconnessi al comparto abitativo.”
“Nessuno deve infatti restare escluso”– ribadiscono i tecnici –“dall’opportunità dirinnovare gli elementi ed impianti essenzialidella propria abitazione, nella logica di perseguire, in termini di concreta sostenibilità economica, gli obiettivi energetici comunitari”.
Si chiude il convegno richiamando la necessità di contemplare campagne informative volte a sensibilizzare maggiormente cittadini ed operatori del settore, con l’obiettivo di diffondere ad ampio spettro cultura e prassi sui temi.
Ufficio Stampa Confabitare Roma


